Paolo Caccia Dominioni – Un artista sul fronte di guerra

In contemporanea alla mostra su Paolo Caccia Dominioni é presente una collettiva di giovani artisti ( fra cui anch’io ) che hanno realizzato dei quadri sulla Ia Guerra Mondiale.

La mostra é visitabile nei seguenti orari:

Da Lunedì a Giovedì: 9:30 – 18:30
veerdì e sabato 9:30 – 13:30
Domenica chiuso

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“Everyman – il disastro della guerra”

Il lavoro che ho realizzato per questa esposizione collettiva rappresenta lo scheletro di un soldato inscritto in una bara che racchiude l’emiciclo del mondo.
Il titolo dell’opera é “Everyman – Il disastro della guerra”, che prende spunto da 2 filoni diversi ma anche simili per certi versi. Il titolo “Everyman” si ricollega ai “morality plays”, forme di drammatizzazione  a carattere didattico e religioso che nacquero in Inghilterra a partire dalla fine del Quattrocento agli inizi del Cinquecento:  trovano origine dalla danza macabra (irruzione della morte nella vita dell’uomo e conseguente terrore che provoca la condanna dei peccati), e dall’ars morendi (motivo del viaggio e del rito di purificazione nella certezza finale della redenzione). I Morality Plays sono dunque incentrati sulla vita dell’uomo e sull’arrivo della morte. I temi trattati riguardano l’idea della morte, della solitudine, della caducità delle cose terrene, la lotta tra il bene e il male per il possesso dell’anima dell’uomo.
Il Morality Play più famoso è l’Everyman della fine del Quattrocento (1495 circa) in cui il protagonista Ognuno é colto nel momento cruciale in cui la Morte viene a prenderlo e si sente impreparato a seguirla.
Il titolo “Il disastro della guerra”, invece, richiama una serie di acqueforti incise da Francisco de Goya in cui l’autore raffigura gli aspetti della guerra, una presa d’atto delle sanguinose conseguenze degli eventi storici.

2017-06-12T15:28:52+00:00